Sicurezza, controllo penale e prevenzione di polizia

É disponibile, sul sito di Radio Radicale, la registrazione del Convegno "Sicurezza, controllo penale e prevenzione di polizia".

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Sul disastro di Viareggio. A proposito di quella colpa “residuale” che non si cancella col rispetto formale delle regole

La condanna definitiva dell’ex amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, nel caso del disastro ferroviario di Viareggio, merita attenzione non tanto per l’entità della pena comminata, quanto per le questioni che solleva in tema di responsabilità dei vertici societari. La decisione della Cassazione offre infatti l’occasione per riflettere sul rapporto tra rispetto delle regole cautelari e doveri di diligenza desumibili dalle circostanze concrete del caso.

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C'è sempre una pace possibile: la recensione di Gian Luigi Gatta a Ceretti e Cornelli

Cosa possono insegnarci due criminologi sulla via per uscire dalle guerre? È la domanda che attraversa la recensione di Gian Luigi Gatta a "Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre" (Feltrinelli, 2026), in cui Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli applicano le categorie della transitional justice e della giustizia riparativa ai conflitti che attraversano il presente. Ne emerge una riflessione che intende la pace non come semplice assenza di guerra, ma come condizione da costruire e rinnovare nel tempo, attraverso il riconoscimento dell'altro.

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“Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”: Il Prof. Cornelli a Spotlight - Le inchieste di RaiNews24

Il professor Cornelli è intervento nella puntata di Spotlight - Le inchieste di RaiNews24 “Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”.

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Dai diritti “sicuri” alla sicurezza “a costo” dei diritti: il cambiamento di paradigma dell’ultimo decreto sicurezza

Quello che sta emergendo con il nuovo decreto sicurezza, D.L. 24/02/2026 n. 23, convertito in legge il 24 aprile 2026, rappresenta l’ultimo snodo fondamentale di un progressivo cambio di paradigma. Il diritto penale, che dovrebbe costituire l’extrema ratio, da utilizzare solo quando tutte le altre forme di intervento di politica pubblica sono fallite, diventa invece la prima reazione del legislatore di fronte a qualsiasi accenno di conflitto sociale. È una deriva securitaria che contraddice l’essenza stessa dello Stato liberale e democratico.

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“We want change but not like this”: l’Iran tra violenza e desiderio di liberazione

Qual è il rapporto tra violenza e libertà? La violenza può davvero emancipare? Partendo dalla situazione iraniana, una riflessione su una delle promesse più ricorrenti della storia politica recente: che la violenza possa essere strumento di liberazione. Una promessa che, nei fatti, si rivela spesso un tradimento.

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La tragica uccisione di Mansouri a Rogoredo e la necessità di andare oltre la punizione esemplare

La vicenda dell’uccisione di Mansouri a Rogoredo chiama a una responsabilità collettiva e istituzionale che non può nascondersi dietro la richiesta di una punizione esemplare di chi viene già indicato frettolosamente come “mela marcia”

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Quale sicurezza?

Negli ultimi anni, il tema della sicurezza è tornato con forza al centro del dibattito pubblico e politico, spesso presentato come una priorità indiscutibile dell’azione di governo. Proprio per questo, diventa necessario interrogarsi sul significato di questo concetto, sulle sue implicazioni e sui diversi modi in cui esso viene interpretato e tradotto in scelte politiche e istituzionali.

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Impennata della criminalità minorile? Dataroom sbaglia l’analisi

Le evidenze statistiche sulla criminalità minorile restituiscono, nel medio-lungo periodo, un quadro articolato che non conferma le rappresentazioni emergenziali prevalenti nel dibattito pubblico e istituzionale. Una lettura critica delle serie e degli indicatori utilizzati per misurare la delittuosità minorile mostra come analisi parziali o decontestualizzate possano alterarne la comprensione, alimentando paure e categorie interpretative inadeguate che favoriscono derive punitive più che risposte efficaci e lungimiranti.

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Il caso dei “Cecchini del weekend” a Sarajevo e la violenza come pratica di consumo

Una riflessione sulla mercificazione della violenza partendo dal caso dei “cecchini del weekend”.

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