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Osservatorio per la Promozione di Politiche di Sicurezza Democratica
Lo scopo dell'Osservatorio, istituito presso CRIMePO sulla base di un Accordo di collaborazione tra il Comune di Milano e l'Università di Milano, è di ampliare la conoscenza dei fenomeni afferenti al tema della sicurezza e di rafforzare la capacità delle autorità locali di gestire i problemi di sicurezza nel rispetto dei diritti e delle libertà e con il coinvolgimento attivo delle persone e delle comunità.
DETTAGLIOOsservatorio sulla legislazione penale e della sicurezza
L’Osservatorio lavora a un database, in continuo aggiornamento, utile a conoscere i numeri, le tipologie, i contenuti e, in senso più ampio, la portata degli atti legislativi di stampo punitivo approvati dal legislatore italiano; si propone, inoltre, di redigere annualmente un resoconto sull'evoluzione della normativa penale e della sicurezza in Italia.
DETTAGLIOL'uso della forza e i suoi limiti in ambito penitenziario
La ricerca, finanziata su fondi PSR dall'Università di Milano, intende approfondire la problematicità dell’uso della forza in ambito penitenziario attraverso l'ascolto delle esperienze e dei vissuti di operatori e operatrici
DETTAGLIOLe determinanti delle politiche di sicurezza urbana
Il progetto mira a individuare le ragioni dell'affermazione negli ultimi trent'anni di politiche di sicurezza sempre più punitive. In particolare vengono sottoposti a verifica empirica i modelli bottom-up (le politiche come risposta a una richiesta dei cittadini) e top-down (le politiche come strumento di élites per orientare l'opinione pubblica) per comprendere quale sia maggiormente esplicativo della realtà italiana
DETTAGLIOPolizie e giovani con background migratorio nel quartiere San Siro di Milano
Lo studio affronta la relazione tra giovani con background migratorio e polizie, attraverso una metodologia di ricerca mista nel quartiere di San Siro a Milano
DETTAGLIOUltime notizie
Il caso 137 e l’eredità del G8 di Genova, venticinque anni dopo
AriAnteo di Palazzo Reale – Piazza Duomo 12, MilanoL’esclusione sociale nella vita dei terroristi: un’analisi empirica
“Social Exclusion in the Lives of Terrorists: An Empirical Analysis” è un recente studio pubblicato su The British Journal of Criminology e firmato da Michaela Pfundmair, Ralf Pachurka, Philipp Späth e Tom Witiska. Pubblicato online nel maggio 2026, l'articolo rappresenta una delle prime analisi empiriche sistematiche del ruolo dell'esclusione sociale nei percorsi che conducono al terrorismo.
Dal conflitto protratto alla pace sostenibile? Il nesso umanitario-sviluppo-pace e il diritto internazionale
Il volume “From Protracted Conflict to Sustainable Peace? The Humanitarian-Development-Peace Nexus and International Law” esplora una delle questioni più rilevanti del nostro tempo: come il diritto internazionale possa rispondere alle sfide poste dai conflitti armati di lunga durata e contribuire alla realizzazione di una pace sostenibile.
Tutto chiuso. XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione
Il XXII Rapporto di Antigone delinea un sistema penitenziario sempre più affollato e “chiuso”, caratterizzato da tensioni crescenti e limitate opportunità trattamentali. Il documento offre un quadro aggiornato delle condizioni di detenzione e delle recenti politiche penitenziarie italiane.
Nuovo bando del National PhD in Peace Studies
È stato pubblicato il nuovo bando del National PhD in Peace Studies, a cui l’Università degli Studi di Milano partecipa nel curriculum dedicato alla giustizia riparativa e alla trasformazione non violenta dei conflitti.
Routine punitive. Le sanzioni del quotidiano, XIX-XX secolo
Il volume ricostruisce una storia sociale delle sanzioni quotidiane tra XIX e XX secolo, analizzando le pratiche punitive nelle istituzioni disciplinari. Attraverso una prospettiva comparativa, il libro riflette sui meccanismi ordinari di controllo, autorità e disciplinamento.
Commenti&Opinioni
Sicurezza, controllo penale e prevenzione di polizia
É disponibile, sul sito di Radio Radicale, la registrazione del Convegno "Sicurezza, controllo penale e prevenzione di polizia".
Sul disastro di Viareggio. A proposito di quella colpa “residuale” che non si cancella col rispetto formale delle regole
La condanna definitiva dell’ex amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, nel caso del disastro ferroviario di Viareggio, merita attenzione non tanto per l’entità della pena comminata, quanto per le questioni che solleva in tema di responsabilità dei vertici societari. La decisione della Cassazione offre infatti l’occasione per riflettere sul rapporto tra rispetto delle regole cautelari e doveri di diligenza desumibili dalle circostanze concrete del caso.
C'è sempre una pace possibile: la recensione di Gian Luigi Gatta a Ceretti e Cornelli
Cosa possono insegnarci due criminologi sulla via per uscire dalle guerre? È la domanda che attraversa la recensione di Gian Luigi Gatta a "Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre" (Feltrinelli, 2026), in cui Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli applicano le categorie della transitional justice e della giustizia riparativa ai conflitti che attraversano il presente. Ne emerge una riflessione che intende la pace non come semplice assenza di guerra, ma come condizione da costruire e rinnovare nel tempo, attraverso il riconoscimento dell'altro.
“Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”: Il Prof. Cornelli a Spotlight - Le inchieste di RaiNews24
Il professor Cornelli è intervento nella puntata di Spotlight - Le inchieste di RaiNews24 “Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”.