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Osservatorio per la Promozione di Politiche di Sicurezza Democratica
Lo scopo dell'Osservatorio, istituito presso CRIMePO sulla base di un Accordo di collaborazione tra il Comune di Milano e l'Università di Milano, è di ampliare la conoscenza dei fenomeni afferenti al tema della sicurezza e di rafforzare la capacità delle autorità locali di gestire i problemi di sicurezza nel rispetto dei diritti e delle libertà e con il coinvolgimento attivo delle persone e delle comunità.
DETTAGLIOOsservatorio sulla legislazione penale e della sicurezza
L’Osservatorio lavora a un database, in continuo aggiornamento, utile a conoscere i numeri, le tipologie, i contenuti e, in senso più ampio, la portata degli atti legislativi di stampo punitivo approvati dal legislatore italiano; si propone, inoltre, di redigere annualmente un resoconto sull'evoluzione della normativa penale e della sicurezza in Italia.
DETTAGLIOL'uso della forza e i suoi limiti in ambito penitenziario
La ricerca, finanziata su fondi PSR dall'Università di Milano, intende approfondire la problematicità dell’uso della forza in ambito penitenziario attraverso l'ascolto delle esperienze e dei vissuti di operatori e operatrici
DETTAGLIOLe determinanti delle politiche di sicurezza urbana
Il progetto mira a individuare le ragioni dell'affermazione negli ultimi trent'anni di politiche di sicurezza sempre più punitive. In particolare vengono sottoposti a verifica empirica i modelli bottom-up (le politiche come risposta a una richiesta dei cittadini) e top-down (le politiche come strumento di élites per orientare l'opinione pubblica) per comprendere quale sia maggiormente esplicativo della realtà italiana
DETTAGLIOPolizie e giovani con background migratorio nel quartiere San Siro di Milano
Lo studio affronta la relazione tra giovani con background migratorio e polizie, attraverso una metodologia di ricerca mista nel quartiere di San Siro a Milano
DETTAGLIOUltime notizie
AUTORITARISMI IN DEMOCRAZIA
Casa della Cultura – Via Borgogna, 3, MilanoLa mafia a Milano e in Lombardia
Aula 311 – Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 3, MilanoImmigrazione e delinquenza giovanile: la costruzione della paura
Unione Femminile Nazionale – Corso di Porta Nuova 32, MilanoContro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica
In “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica” (Feltrinelli, 2026), Carlo Bonini e Franco Gabrielli riflettono su uno dei temi più centrali e controversi del dibattito pubblico: la sicurezza.
Research Handbook on Penal Policy
Il “Research Handbook on Penal Policy” indaga i processi attraverso cui le politiche penali vengono elaborate, contrastate e trasformate, esaminando lo sviluppo delle strategie punitive e le ragioni per cui i sistemi nazionali tendono a convergere in alcuni ambiti e a divergere in altri.
Commenti&Opinioni
Dai diritti “sicuri” alla sicurezza “a costo” dei diritti: il cambiamento di paradigma dell’ultimo decreto sicurezza
Quello che sta emergendo con il nuovo decreto sicurezza, D.L. 24/02/2026 n. 23, convertito in legge il 24 aprile 2026, rappresenta l’ultimo snodo fondamentale di un progressivo cambio di paradigma. Il diritto penale, che dovrebbe costituire l’extrema ratio, da utilizzare solo quando tutte le altre forme di intervento di politica pubblica sono fallite, diventa invece la prima reazione del legislatore di fronte a qualsiasi accenno di conflitto sociale. È una deriva securitaria che contraddice l’essenza stessa dello Stato liberale e democratico.
“We want change but not like this”: l’Iran tra violenza e desiderio di liberazione
Qual è il rapporto tra violenza e libertà? La violenza può davvero emancipare? Partendo dalla situazione iraniana, una riflessione su una delle promesse più ricorrenti della storia politica recente: che la violenza possa essere strumento di liberazione. Una promessa che, nei fatti, si rivela spesso un tradimento.
La tragica uccisione di Mansouri a Rogoredo e la necessità di andare oltre la punizione esemplare
La vicenda dell’uccisione di Mansouri a Rogoredo chiama a una responsabilità collettiva e istituzionale che non può nascondersi dietro la richiesta di una punizione esemplare di chi viene già indicato frettolosamente come “mela marcia”
Quale sicurezza?
Negli ultimi anni, il tema della sicurezza è tornato con forza al centro del dibattito pubblico e politico, spesso presentato come una priorità indiscutibile dell’azione di governo. Proprio per questo, diventa necessario interrogarsi sul significato di questo concetto, sulle sue implicazioni e sui diversi modi in cui esso viene interpretato e tradotto in scelte politiche e istituzionali.