Sicurezza urbana: l’importanza di fare prevenzione
Il 30 giugno 2026 si terrà a Milano, presso Palazzo Marino (Sala Alessi), il convegno “Sicurezza urbana: l’importanza di fare prevenzione”, promosso dal Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU).
“Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”: Il Prof. Cornelli a Spotlight - Le inchieste di RaiNews24
Il professor Cornelli è intervento nella puntata di Spotlight - Le inchieste di RaiNews24 “Li chiamano maranza. Identikit di una generazione ai margini”.
Stati Generali della giustizia minorile
Da maggio a novembre 2026, si riuniranno i tavoli degli Stati Generali della giustizia minorile, un percorso condiviso volto a riaffermare un modello di giustizia minorile fondato su educazione, inclusione e tutela dei diritti.
R. Cornelli, I. Sales (a cura di) (2026), Giovani, fiducia e devianza. Conoscere per intervenire nelle periferie
Il volume “Giovani, fiducia e devianza nelle periferie. Conoscere per intervenire”, curato da Roberto Cornelli e Isaia Sales, si propone di comprendere non solo che cosa accade quando il legame di fiducia tra giovani, istituzioni e comunità si incrina – in particolare nelle periferie – ma anche come sia possibile intervenire a partire da esperienze concrete.
L. Squillace (2026), Giovani e autorità. La fiducia nelle forze dell’ordine a San Siro
Il contributo Giovani e autorità. La fiducia nelle forze dell’ordine a San Siro si colloca all’interno del volume “Giovani, fiducia e devianza. Conoscere per intervenire nelle periferie” e presenta i risultati preliminari di una ricerca realizzata in un quartiere di Milano, San Siro, volta a indagare la relazione tra giovani con background migratorio e forze dell’ordine.
Giornata nazionale di studi “Punire i giovani”
Sono aperte le iscrizioni alla Giornata nazionale di studi “Punire i giovani”, che si terrà venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle 17.00, presso la Casa di reclusione di Padova.
"Io non ti credo più". Ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile italiana
L’ottavo Rapporto di Associazione Antigone sulla giustizia minorile italiana, intitolato “Io non ti credo più”, analizza lo stato attuale del sistema penale minorile e le trasformazioni che lo hanno interessato negli ultimi anni. Attraverso l’analisi di dati ufficiali, attività di monitoraggio e osservazione diretta negli Istituti Penali per Minorenni (IPM), il rapporto ricostruisce l’evoluzione del sistema, offrendo un quadro aggiornato delle condizioni detentive, delle pratiche istituzionali e delle principali criticità emerse negli istituti.
Pubblicato il rapporto di ricerca “Polizia e cambiamento sociale: le sfide dell’etnicità nell’Italia contemporanea”
Sono stati pubblicati il rapporto di ricerca “Polizia e cambiamento sociale: le sfide dell’etnicità nell’Italia contemporanea” e i relativi policy brief redatti dall’Unità di Ricerca dell’Università di Milano, nell’ambito del progetto Police and social change: the challenges of gender and ethnicity in contemporary Italy, che ha indagato le relazioni tra Polizie e giovani con background migratorio nel quartiere San Siro di Milano.
Dalla crisi alla resilienza: comprendere la violenza giovanile nell’era post-pandemica
Il Convegno si terrà il 4 febbraio a Bologna, ed è organizzato nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Deviant behaviors and violence in young people after COVID-19: sign of the times or consequence of the pandemic?”, con il patrocinio della Società Italiana di Criminologia, della Regione Emilia-Romagna e del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana.
Impennata della criminalità minorile? Dataroom sbaglia l’analisi
Le evidenze statistiche sulla criminalità minorile restituiscono, nel medio-lungo periodo, un quadro articolato che non conferma le rappresentazioni emergenziali prevalenti nel dibattito pubblico e istituzionale. Una lettura critica delle serie e degli indicatori utilizzati per misurare la delittuosità minorile mostra come analisi parziali o decontestualizzate possano alterarne la comprensione, alimentando paure e categorie interpretative inadeguate che favoriscono derive punitive più che risposte efficaci e lungimiranti.