PUBBLICAZIONE

R. Cornelli (2025), Minori e criminalità. Le etichette che hanno successo e i dati che fanno pensare

29 Giugno 2026



L'articolo "Minori e criminalità. Le etichette che hanno successo e i dati che fanno pensare" di Roberto Cornelli, pubblicato su Minorigiustizia 2/2025, riferisce di come il faro mass-mediatico si sia stabilmente posizionato sulla criminalità minorile. I media riprendono quasi quotidianamente fatti di reato che coinvolgono minori o scorrerie da parte di cd. baby-gang; gli esperti manifestano preoccupazione per il disagio giovanile che, abbandonato a sé stesso, può portare a manifestazioni violente; le comunità locali provano sgomento di fronte a ragazzi che arrivano a commettere stragi familiari o violenze sessuali di gruppo. Lo sguardo sui giovani, in particolare, sembra incrociare oggi due grandi questioni, quella della sicurezza e quella delle migrazioni, che hanno caratterizzato la politica criminale (e non solo) degli ultimi trent’anni. Nell’intersezione tra migrazioni e sicurezza si coglie la rilevanza mediatica e politica di quasi ogni evento che coinvolge i minori e che viene assunto come prova di una dilagante violenza urbana.

L'analisi dei dati disponibili e consolidati, tuttavia, non sembra suppportare questa visione emergenziale e, semmai, suggerisce l'ipotesi, validata in prima battuta dall'andamento delle incarcerazioni su base mensile, che le scelte poliitche stiano accelerando la crisi del sistema penale minorile portando al sovraffollamento degli Istituti Penali per Minorenni.

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