Percezione di giustizia procedurale, identità criminale e concetto di sé tra le persone detenute: l’effetto indiretto dell’ambiente sociale carcerario
03 Novembre 2025
Tra i contributi apparsi nel numero di ottobre della Rivista Criminal Justice and Behavior si segnala l’articolo in lingua inglese “Perceived Procedural Justice, Criminal Identity, and Self-Concept Among Incarcerated Persons: The Indirect Effect of Prison Social Climate” [Percezione di giustizia procedurale, identità criminale e concetto di sé tra le persone detenute: l’effetto indiretto dell’ambiente sociale carcerario], di Ioana Florina Marina e Andrei Corneliu Holman.
Lo studio esplora come la percezione di giustizia procedurale da parte dei detenuti – ovvero la sensazione di essere trattati in modo equo, rispettoso e trasparente dal personale penitenziario – influenzi la loro identità e il modo in cui si percepiscono. Basandosi su un campione di 149 uomini detenuti in un penitenziario rumeno, gli autori mostrano che trattamenti percepiti come equi sono associati a un clima carcerario più coeso e solidale e a una riduzione dell’identificazione con ruoli o norme criminali. L’articolo sottolinea quindi come la qualità relazionale e morale della vita in carcere rappresenti un fattore cruciale nei processi di risocializzazione e di trasformazione identitaria delle persone detenute.
Per leggere l’articolo, si invita a consultare il seguente link.