'Mi trovo in una sorta di punto di equilibrio'. La legittimità liminale nella pratica della giustizia penale
26 Aprile 2026
Si segnala l’articolo in lingua inglese “‘I sit somewhere in that sort of sweet spot’: Liminal legitimacy in criminal justice practice” ['Mi trovo in una sorta di punto di equilibrio'. La legittimità liminale nella pratica della giustizia penale], scritto da Andrew Brierley e pubblicato nel 2026 sulla Rivista Punishment & Society.
Basato su 16 interviste a professionisti con esperienza diretta del sistema penale e a persone coinvolte in percorsi di mentoring in carcere, probation e contesti comunitari, lo studio analizza come fiducia, credibilità e legittimità vengano costruite nelle pratiche di giustizia penale attraverso il lavoro dei cosiddetti lived experience professionals. L’autore introduce il concetto di “liminal legitimacy” per descrivere la posizione intermedia occupata da questi operatori, situati tra autorità istituzionale ed esperienza biografica della punizione, e mostra come tale collocazione consenta di mediare tra sistema penale e persone sottoposte a controllo, generando forme di legittimità relazionale all’interno delle strutture disciplinari.
L’analisi evidenzia inoltre come il lavoro dei professionisti con esperienza diretta della punizione sia al tempo stesso risorsa e fonte di precarietà: se da un lato essi contribuiscono a umanizzare le relazioni istituzionali e a facilitare percorsi di desistenza, dall’altro restano esposti a tensioni organizzative, stigma e fragilità di status.
È possibile consultare l’articolo completo al seguente link.