La mancata cooperazione dell’Italia nel caso Almasri davanti alla Corte penale internazionale
20 Aprile 2026
È stato recentemente pubblicato l’articolo “La mancata cooperazione dell’Italia nel caso Almasri davanti alla Corte penale internazionale: tra obblighi internazionali e responsabilità per crimini contro i migranti in Libia”, a cura di Chantal Meloni e Maria Crippa, nel Fascicolo n. 1, 2026 della rivista Diritto, Immigrazione e Cittadinanza.
Il lavoro analizza la decisione del 17 ottobre 2025 della Camera preliminare I della Corte penale internazionale, che ha accertato la violazione da parte dell’Italia degli obblighi di cooperazione previsti dallo Statuto di Roma a seguito della mancata consegna di Osama Elmasry Njeem (Almasri), ricercato per crimini internazionali, portando alla sua scarcerazione e al rimpatrio in Libia. L’articolo ricostruisce gli eventi della vicenda e li colloca nel più ampio contesto delle indagini della CPI in Libia, con particolare attenzione ai crimini contro detenuti, migranti e rifugiati. Vengono inoltre esaminate le implicazioni giuridiche della decisione italiana, dall’interpretazione della legge di cooperazione n. 237/2012 alle conseguenze interne, tra cui il coinvolgimento del Tribunale dei Ministri e il diniego dell’autorizzazione a procedere nei confronti di membri del Governo. L’analisi si concentra infine sulle responsabilità internazionali dell’Italia, sul procedimento pendente davanti alla Corte EDU e sulle possibili connivenze europee con le politiche illegali delle autorità libiche, offrendo una riflessione approfondita sulle tensioni tra obblighi internazionali e pratiche nazionali.
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