NOTIZIA

Il coinvolgimento delle imprese nelle atrocità in Ucraina

05 Gennaio 2026



L’articolo “Corporate involvement in atrocity crimes in Ukraine” [Il coinvolgimento delle imprese nelle atrocità in Ucraina], pubblicato sull’European Journal of Criminology e scritto da Annika van Baar, esamina il ruolo svolto dalle imprese nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina iniziata nel febbraio 2022. A partire dalle critiche rivolte alle aziende che hanno continuato a operare in Russia o a mantenere rapporti commerciali con attori russi, l’autrice analizza il rischio che tali attività potessero contribuire direttamente o indirettamente, alla commissione di crimini di guerra e crimini contro l’umanità. In particolare, sulla base di un quadro teorico criminologico, l’articolo esplora le motivazioni che spiegano perché alcune aziende siano rimaste operative in un contesto caratterizzato da gravi violazioni del diritto internazionale. 

Le conclusioni mostrano come la logica del profitto possa spingere sia a proseguire le attività sia a ritirarsi dal mercato russo; nel tempo, tuttavia, pressioni esterne e vincoli strutturali hanno ridotto per alcune imprese la possibilità di lasciare il Paese. La guerra ha ristretto gli spazi d’azione di molte aziende, pur creando nuove opportunità per altre. Infine, l’autrice osserva che il regime sanzionatorio non è riuscito a interrompere del tutto gli scambi commerciali con la Russia, che le iniziative di soft law faticano a influenzare le decisioni di tali attori privati e che la condanna dell’opinione pubblica non si è tradotta in reazioni significative da parte dei mercati. 

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