NOTIZIA

Comunicato AIPD - Sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo

23 Dicembre 2025



La notizia della condanna inflitta da un tribunale russo al giudice italiano Rosario Aitala, vicepresidente della Corte Penale Internazionale, ha riacceso il dibattito sul rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza della giurisdizione penale internazionale. In un comunicato dedicato, l’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale ha espresso forte preoccupazione per un provvedimento che incide direttamente sull’attività di un magistrato impegnato nell’esercizio di funzioni giurisdizionali di rilievo sovranazionale. 

Dalle informazioni diffuse dai mezzi di comunicazione emerge che la sentenza, pronunciata in contumacia e pari a quindici anni di reclusione, sarebbe collegata al ruolo svolto dal giudice Aitala nei procedimenti della Corte, con particolare riferimento all’adozione di misure cautelari per crimini di guerra. In un contesto internazionale segnato da conflitti armati, da diffuse violazioni dei diritti fondamentali e da una crescente esposizione della Corte a pressioni esterne, l’Associazione utilizza questo episodio per richiamare l’attenzione sull’importanza del diritto penale internazionale quale presidio essenziale dei valori comuni della comunità internazionale, sollecitando una reazione chiara e determinata contro ogni iniziativa volta a minarne l’autorevolezza o a condizionarne l’operato. 

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